Articolo pubblicato su "il Domani" e sul "Quotidiano della Calabria". Riduci

Al vecchio borgo pub incontro tra tradizioni e gastronomia

Conclusa l’edizione 2006 di Miglierina in …festa

Manifestazioni in Vari scorci del paese in attesa dell’anfiteatro.

 

 

Con la spaghettata presso il Vecchio Borgo di Domenico Torchia si è concluso il programma del cartellone unico di “Miglierina in… festa”. Varie serate  itineranti che si sono sviluppate nell’arco del mese di Agosto.

Un cartellone particolare quello dell’estate 2006 patrocinata dall’Amministrazione comunale con la collaborazione delle varie associazioni paesane: Pro-loco, Compagnia teatrale, Banda musicale e circoli caccia. Particolare ma soprattutto innovativo per la distribuzione delle varie serate nei vari scorci caratteristici e accoglienti di Miglierina. Scelta ponderata in attesa dell’anfiteatro, opera ideata e voluta dall’amministrazione guidata dal sindaco Gregorio Guzzo, che se conclusa nei tempi previsti accoglierà sicuramente le prossime manifestazioni estive del cartellone unico di “Miglierina in… festa 2007”.  Per questa estate 2006 dunque non solo la  “piazza” centrale come luogo di incontro nelle sere climaticamente instabili dell’estate miglierinese ma l’intero paese che, nella sua inedita veste totalizzante  di Piazza ha intrattenuto e rallegrato l’estate dei suoi abitanti e soprattutto dei suoi emigranti, figli lontani  che portano sempre nel cuore la loro terra d’origine.

Un’occasione anche per loro di rivisitare vari angoli del paese alcuni dei quali rinnovati e trasformati in accoglienti ambienti.

 Un cartellone itinerante che ha visto tra l’altro la partecipazione della locale Compagnia teatrale, pluripremiata nelle varie rassegne cui ha partecipato, l’orchestra sinfonica della comunità montana dei monti Reventino-Tiriolo-Mancuso, il gruppo folcloristico “ i canterini” di serrastretta, la banda musicale Santo Gagliardi di Miglierina e varie serate musicali. Non solo musica ma anche serate all’insegna delle tradizioni gastronomiche con  degustazioni di prodotti tipici locali offerti dall’azienda “la Miglierinese” di Danilo Sacco e varie sagre tra cui: sagra del cappellazzo, sagra dello spezzatino in collaborazione con la macelleria di Ninna Torchia e Bar Torcia, sagra della porchetta offerta dagli organizzatori del primo torneo Far-play di calcetto in collaborazione con il Bar Guzzi ed infine la spaghettata offerta dal Vecchio Borgo Pub di Domenico Torchia. Un incontro speciale, quello al Vecchio Borgo pub, tra tradizioni e gastronomia. Tradizioni scandite dalle note folcloristiche dell’organetto suonato splendidamente dal quasi ottantenne   Giuseppe Mazza   un nonno arzillo  con la passione della musica che ha intrattenuto la serata al ritmo di tarantelle e allegri stornelli; e la gastronomia, con degustazione di vino locale e la classica spaghettata, immancabile ormai per la collinare Miglierina,  impreziosita dall’arte culinaria di Galileo Abiusi diventato ormai celeberrimo per i suoi gustosi sughi. Tutto questo caratterizzato da una splendida partecipazione popolare una splendida cornice che ha armonizzato e rasserenato nel suo complesso un quadro dalle tinte calde  nelle serate dei miglierinesi. 

Miglierina lì 28 agosto 2006

Pompeo Torchia

         lo staff.jpg                            nonno giuseppe ed il suo organettopiccola.jpg                                                       momenti di festa1piccola.jpg                 


 Stampa   

 Articolo pubblicato sul quotidiano della calabria e sul domani Riduci

 

 

L’esempio di Miglierina per una Calabria che cresce.

In pochi mesi nate tre diverse attività di imprenditorialità giovanile.

 

La situazione che l’Italia vive dal punto di vista economico-finanziario è purtroppo in una fase di declino.

Il Bel Paese, in effetti si appresta a vivere una più che probabile condizione di recessione, negativa purtroppo per la crescita e lo sviluppo.

Dati questi presupposti, alimentati sicuramente dalla cattiva gestione della moneta unica europea e soprattutto da una larga e poco entusiasmante fase di congiuntura europea e mondiale, parrebbe alquanto improbabile riuscire a fare impresa sviluppando l’imprenditorialità.

Per questi motivi è degna di nota la situazione in controtendenza che si è verificata a Miglierina, piccolo centro collinare della provincia di Catanzaro.

Negli ultimi mesi tre giovani hanno avuto il coraggio e la forza necessaria per investire risorse nel proprio territorio d’appartenenza, sfidando sia pure le annali condizioni negative    insite nella Calabria di scarsa gestione dei mezzi  e di paura nell’investimento, preferendo la più semplice ma dolorosa strada dell’emigrazione.

Che tutto ciò derivi da giovani fa sicuramente ben sperare, soprattutto perché rappresentano un esempio positivo e propositivo per una regione disastrata come la nostra.

I tre giovani in questione sono: Danilo Sacco (21 anni), Eugenia Guzzi (29) e Domenico Torchia(27).

Danilo Sacco è proprietario de La Miglierinese”, piccola industria conservieria di prodotti tipici calabresi  lavorati e conservati a mano. Produce 13 diversi tipi di prodotti attraverso una lavorazione tutta a mano come facevano le nostre nonne, indice di genuinità e ottima qualità.

Questa azienda rappresenta un buon viatico di notorietà per il piccolo ambiente miglierinese per le numerose partecipazioni a fiere di settore che, oltre alla commercializzazione del proprio brand si pongono accollandosi oneri ed onori quali rappresentanti della tipicità miglierinese.

Eugenia Guzzi invece, ha speso le sue energie in un settore sicuramente poco conosciuto; ha attivato “Guchi plast”  una piccola fabbrica legata alla produzione in serie di tappi di plastica -forse unica nel suo genere in Calabria- per la quale, dovrà senz’altro compiere sforzi notevoli per acquisire fette di mercato, ma attraverso la buona volontà e fiducia nei propri mezzi senz’altro ci riuscirà.

Infine Domenico(Mimmo) Torchia giovane gestore del “Vecchio Borgo pub” un locale caratteristico e accogliente  che si inserisce in maniera armoniosa  nel contesto artistico-culturale del borgo miglierinese.

Sicuramente ha avuto il merito di rivitalizzare un ambiente alquanto povero nel settore dell’intrattenimento, accogliendo anche i paesi limitrofi, distinguendosi per la qualità dei prodotti e per la possibilità data alle persone di un po’ di relax ascoltando musica di sottofondo e divertendosi a volte con serate di karaoke offerte dallo stesso.

Miglierina e i tre giovani dunque da prendere come esempio per una Calabria che cresce, con lo spirito d’impresa necessario per superare le annose paure d’investire nel proprio territorio.

Consci delle difficoltà da Miglierina si erge un exemplum positivo con la speranza, che sia d’aiuto per la sopravvivenza storico-culturale della nostra bella terra di Calabria.

 

Pompeo Torchia

 

 

 

 

 

 

 

   danilo sacco tra i suoi prodotti.jpg

 

 

 domenico torchia nel vecchio borgo pub.jpg


 Stampa   

Login   |   Registrazione
 
Copyright (c) 2010   |  DotNetNuke  |  Condizioni d'Uso  |  Dichiarazione per la Privacy lunedì 11 dicembre 2017